Intervento con inserimento impianti Pterigoidei

Se hai problemi di osso mascellare scarso o assente, evita gli innesti d’osso e i grandi e piccoli rialzi del seno mascellare, interventi lunghi, costosi, dolorosi e senza garanzie di durata nel medio periodo.

Impianti dentali inclinati
Impianti dentali pterigoidei
Impianti dentali zigomatici
Perdita d’osso?
Osteointegrazione
Articolo Atrofia mascellare

La mascella posteriore frequentemente si presenta come posizione sfidante per il posizionamento degli impianti. La qualità dell’osso in questa regione è povera e accoppiata con il limite dell’altezza verticale dell’osso relativo al danno causato da periodontite e pneumatizzazione del seno, crea difficoltà per fornire un significativo numero di impianti di sufficiente lunghezza per fornire un supporto predicibile nella impianto – protesi. Il posizionamento di un impianto pterigoideo nella regione distale atrofica ha migliorato la prognosi di impianti posizionati nella mascella posteriore . L’impianto pterigoideo lungo 18-20 mm.attraversa tre distretti anatomici:il tuber il processo piramidale dell’osso palatino e il punto d’incontro delle lamine pterigoidee. L’impianto viene posizionato in uno dei tre pilastri di resistenza del cranio , ricordo che sono tre : pilastro canino – pilastro zigomatico – pilastro pterigoideo Il sistema di scarico delle forze va dai denti all’osso alveolare e dopo nei tre pilastri di resistenza per poi annullarsi reciprocamente nel-Neurocranio. Si comprende quindi come con questa nuova metodica le forze occlusali vengono direttamente scaricate sul pilastro di resistenza saltando rosso alveolare .