RIGENERAZIONE OSSEA – MATERIALI PER INNESTO

La rigenerazione ossea rappresenta, ove necessario, un aspetto terapeutico ormai collaudato per il raggiungimento di un completo e armonioso ripristino della funzionalità masticatoria e dell’estetica in campo odontostomatologico.
In seguito a decennali studi, in cui è coinvolto in prima persona anche il Dr. Scavia, con studi clinici e indagini istologiche, sono state proposte ad oggi diverse tecniche rigenerative e si sono valutate svariate tipologie di bio-materiali.

I materiali per innesto osseo attualmente utilizzati sono:
OSSO AUTOLOGO

  • Membranoso: reperibile nella sinfisi mentoniera, nel cranio o all’interno del cavo orale
  • Encondrale : prelevato dalla cresta iliaca.

OSSO OMOLOGO

  • Proviene da individui della stessa specie, ma genotipicamente diversi, si ottiene da cadaveri opportunamente trattati e conservati nelle banche dell’osso.
  • Sono disponibili in tre stati fisici:
  • congelato
  • secco congelato ( liofilizzato )
  • secco demineralizzato congelato

BIOMATERIALI: Ne esistono una gran quantità e varietà, riassorbibili e non, i più comuni: fra i più comuni vi sono il solfato di calcio, i biovetri, l’idrossiapatite, l’osso animale, fino ad arrivare alle più recenti nano-molecole di sintesi e alle cellule staminali.
Le più comuni tecniche di rigenerazione ossea che prevedono l’utilizzo dei suddetti materiali sono:

  • Mini rialzo del seno mascellare
  • Grande rialzo del seno mascellare
  • GBR
  • Split crest
  • Ridge Preservation
  • Innesti di osso in blocchi